Luoghi non comuni

.

A noi gli sconti non servono


Distorsione alla caviglia per Mertens, moderato ottimismo sulle condizioni del belga (foto articolo e copertina LaPresse – Gerardo Cafaro)

Al Vigorito di Benevento va in scena il derby testacoda tra gli uomini di Sarri e quelli di De Zerbi. Vincere è l’imperativo categorico degli azzurri per ricacciare dietro quelli la e conservare la vetta della classifica.

Comincia il match e il Benevento parte forte, per nulla intenzionato a recitare la parte dello sparring partner, cosa che invece in un’altra partita di giornata sembra essere andata in scena.

Fatto sta che per 10 minuti i padroni di casa giocano a ritmi elevati, presentandosi dalle parti di Reina al settimo con Djuricic e al non con Guilherme. In entrambe le occasioni senza però trovare la porta.

Al 12esimo invece Pepe deve andare giù per bloccare un diagonale di D’Alessandro.

Il Napoli, sorpreso dall’inizio veemente del Benevento, comincia pian piano a organizzarsi e al 14esimo è Insigne a suonare la carica. Controllo al limite dell’area in un fazzoletto e delizioso pallonetto di destro che scavalca Puggioni e sbatte però contro la trasversale.

La capolista alza prepotentemente la pressione e nel giro di pochi minuti va vicinissima al gol prima ancora con Insigne contrato dal muro del Benevento e poi con Hamsik che da ottima posizione calcia a Montesarchio.

Al ventesimo però il Napoli passa in vantaggio.

Mertens riceve in area dalla destra, con una sterzata manda fuori tempo l’intera difesa e con una pallummella da posizione defilata bacia il palo lungo. 0-1. Gol 14 in campionato del numero 14 ed è un altro capolavoro.

Minuto 25 ancora Mertens protagonista. Azione avvolgente dalla destra con la palla che arriva in area, ci prova Hamsik, contrato da Sandro, sulla respinta arriva il nano belga che trova ancora una deviazione della difesa e poi quella definitiva dell’estremo giallorosso che alza in angolo.

Il Napoli prende campo e per il Benevento il pallone scompare, è incredibile notare la posizione di Koulibaly e Albiol che giocano in pratica in braccio a Puggioni.

Al 40esimo si rivedono le streghe in attacco con D’Alessandro che calcia forte sul primo palo da buona posizione, Reina e ben posizionato e controlla il pallone uscire alla sua destra.

Risponde dopo un minuto Allan con un destro dal limite con l’estremo di De Zerbi che deve rifugiarsi ancora in corner.

Finisce senza recupero un bel primo tempo.

Comincia la ripresa è dopo 90 secondi il Napoli raddoppia.

Palla dentro di Insigne per Mertens, che viene anticipato dalla difesa. Venuti però sbaglia il disimpegno e cede palla ad Allan sulla trequarti, questi va di prima da Callejon che taglia sulla destra e mette al centro per Hamsik che stavolta di sinistro non sbaglia. 0-2.

Al 55esimo rigore per il Benevento. Costa ruba il tempo a Koulibaly che si addormenta salvo poi svegliarsi per abbattere il giocatore del Benevento. Rigore netto.
Fermi tutti! Mentre Guilherme è sul dischetto pronto a calciare l’arbitro, avvisato dal Var ritorna sui suoi passi perché sull’inizio dell’azione lo stesso Costa era in netto fuorigioco.

Minuto 64 bella palla dentro di Hamsik per Mertens, esce Puggioni al limite dell’area e anticipa il 14.

Al 68esimo solito primo cambio per Sarri. Fuori Hamsik dentro Zielinski.

Un tiro di Sandro da posizione difficile al 72esimo permette a Reina di fare un po’ di movimento ed evitare di finire come un pupazzo di neve viste le temperature della serata beneventana.

Tre minuti dopo Mertens prende un pestone da Djimsiti ed è costretto a chiedere il cambio, speriamo niente di grave. Al suo posto Rog.

Sarri decide di spendere anche il terzo cambio quando il cronometro segna il minuto 78. Entra Diawara esce Jorginho.

La partita scorre via senza particolari sussulti, col Napoli che controlla e il Benevento che timidamente prova ad arrivare in area azzurra.

Al terzo dei sei minuti di recupero concessi Callejon sotto porta non riesce a siglare il terzo gol dopo uno pregevole spunto personale.

Il Napoli vince una partita vera e resta in testa.

A noi gli sconti non servono.

 

 



Sociologo, fotografo, amante della musica e chitarrista occasionale. Napoletano "nato in casa", contagiato da quella bellezza tutta partenopea, contraddittoria e spontanea, che si è trasformata, nel tempo, in incessante ricerca visiva. Per Idea Napoli cura la rubrica “Fuori Cronaca”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *