Basta Insigne

Il San Paolo, la Champions a Bari, le curve a 35 euro, i vaccini (no i vaccini in questo caso nun c’azzeccano), la “vendetta” contro i viola.
Fortunatamente sono arrivate le 18 di sabato 15 settembre e possiamo parlare di quello che succede in campo che è quello che più ci piace.

Per affrontare la Fiorentina di Pioli, Ancelotti rilancia Karnezis in porta, Maximovic al fianco di Koulibaly, Callejon di nuovo al suo posto e Mertens alla prima da titolare.

Primo tempo

Il Napoli parte bene con ritmi subito alti. Al sesto primo squillo con Callejon che cerca Mertens in area anticipato da Dragowski.

La Fiorentina risponde con un destro di Esseryc o non Esseryc sul quale Karnezis vola in angolo.

Al 20esimo buono spunto di Zielinski sulla sinistra, palla al centro per Insigne che di piatto al volo per poco non trova la porta.

Allo scoccare della mezz’ora, minuto più minuto meno, l’intensità del Napoli comincia a calare e i viola, oggi rossi, prendono campo. Simeone crea qualche apprensione a Koulibaly  ma è Chiesa ad andare vicino al gol con un destro a giro che non trova la porta al 39esimo.

La prima frazione si spegne lentamente tra un giallo di qua e uno di la.

Secondo tempo

Rispetto al primo tempo la ripresa si apre con le squadre un po’ più allungate, entrambe subito alla ricerca della giocata vincente.

Al 55esimo Mertens si accentra dalla destra e calcia sul secondo palo, la palla non prende il giro voluto ed esce di un soffio. È il primo e ultimo squillo della partita del belga che subito dopo lascia il posto a Milik.

Cinque minuti dopo un cross deviato di Insigne per poco non sorprende l’estremo di Pioli bravo a rifugiarsi in angolo.

Al 62esimo spunto di Zielinski che parte in progressione salta due avversari e al momento del tiro “viene meno nelle cusuture” calciando alto. Il Napoli adesso arriva con facilità e con pericolosità al tiro e 60 secondi dopo Piotr anche Insigne va vicino al gol con un destro che esce di pochissimo.

A 20 dal termine Sir Carlo si gioca la carta Ounas che entra al posto di Callejon.

Però è ancora Insigne ad andare vicino al gol con un colpo di testa in avvitamento di Insigne su cross di Mario Rui.

Al 78esimo il Napoli la sblocca. Grande giocata di Milik che dal limite dell’area premia l’inserimento di Insigne, Lorenzo controlla e di destro fredda Dragowski con un diagonale di destro.

Dopo il gol Il 24 chiede il cambio e Ancelotti lo richiama mandando in campo Rog.

A uno dal recupero break a centrocampo di Mario Rui che serve prima Milik, anticipato e poi, sulla conseguente ribattuta della difesa ospite, Zielinski che ad un passo dal raddoppio si fa neutralizzare da una grande uscita di Dragowski.

4 minuti di recupero in controllo e poi il fischio finale.

Vittoria importante, soprattutto per il morale, e adesso la Champions.

#ForzaNapoliSempre

(foto articolo AFP)

 

 

 

About the author

Sociologo, fotografo, amante della musica e chitarrista occasionale. Napoletano "nato in casa", contagiato da quella bellezza tutta partenopea, contraddittoria e spontanea, che si è trasformata, nel tempo, in incessante ricerca visiva. Per Idea Napoli cura la rubrica “Fuori Cronaca”.

Potrebbero interessarti

JOIN THE DISCUSSION

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.