Luoghi non comuni

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Belli come un libro d’artista


Napoli bello come un libro d’artista della Biennale a Castel dell’Ovo (foto ANGELO OREFICE – foto copertina ANSA EPA/SEBASTIEN NOGIER)

All’Allianz Riviera di Nizza il Napoli si gioca già una fetta importante della stagione.

Per ottenere il pass per la fase a gironi della Champions League, Sarri si affida agli stessi uomini che hanno battuto i francesi al San Paolo sei giorni fa, quindi anche Mertens dal primo minuto nonostante la botta al piede rimediata nella vittoriosa trasferta di Verona, che gli aveva fatto lasciare anzitempo l’allenamento di lunedì.

Nel prepartita vola sull’Allianz un’aquila che plana sul terreno di gioco ed esclama: “Uh, scusate me pensavo ca’ era ‘na partita d’ ‘a Lazio”

Il Napoli parte aggredendo la metà campo del Nizza ma la prima occasione è per Snejider che calcia centralmente nelle braccia di Reina al quinto.

Gli azzurri rispondono con un giro di sinistro di Callejon alto sulla traversa.

Altro giro, questa volta col destro di Insigne al 10’, l’esito peggio di quello di Josè.

La squadra di Favre è più intraprendente rispetto all’andata e cerca, con continui cambi di gioco, di allargare le maglie della ragnatela sarrista, senza comunque mai arrivare dalle parti di Albiol e co.

Al 13esimo prima grande occasione per il Napoli. Mertens approfitta di un errore della difesa rossonera si infila in area e col sinistro viene murato da Cardinale.

Al 19esimo Dries ci prova con un calcio piazzato dai 26 metri (notare l’accuratezza delle informazioni) deviato in angolo. Sul conseguente tiro dalla bandierina Koulibaly non trova la deviazione di testa sotto porta per un soffio.

Mertens è on fire, come dicono gli americani, e con un’altra micidiale accelerazione, dopo uno scambio di tacco con Callejon, calcia alto dal limite al minuto 21.

Al 24esimo si rivede il Nizza con una buona progressione di Saint-Maximin sulla sinistra fino al fondo, palla al centro, Koulibaly ribatte e Jallet calcia ammazzando l’aquila di cui sopra.

Due minuti più tardi Insigne entra dalla sinistra in area servito da Hamsik e calcia col giro giusto sul secondo palo, fondamentale la testa di Dante che alza la traiettoria sulla traversa.

I ritmi restano alti, il Nizza prova a incidere maggiormente ma la difesa del Napoli è concentrata e pericoli per la porta di Reina non ce ne sono, anzi è ancora Mertens ad andare vicino al gol con una deviazione volante sul primo palo dopo un bel cross di Ghoulam al 36esimo.

Tre minuti più tardi azione fotocopia, questa volta però l’errore di Mertens, all’altezza del dischetto del calcio di rigore, è più marchiano.

Nell’unico minuto di recupero concesso ancora ghiotta occasione per il vantaggio azzurro.

Mertens sfrutta uno sciuliamazzo di Seri a centrocampo e serve Callejon che entra in area dalla sinistra ma chiude troppo il mancino con la palla che si spegne lontana dal palo lungo.

Buon primo tempo.

La ripresa si apre con l’ennesimo pallone recuperato da un ottimo Jorginho, la sfera arriva sui piedi di Hamsik che si libera di un avversario con una veronica, la moglie non gradisce e il suo sinistro finisce lontanissimo dalla porta.

Al 47esimo il Napoli finalmente concretizza. Splendida combinazione Insigne – Hamsik sulla sinistra con Marek che va sul fondo è mette a memoria sul secondo palo

dove arriva puntuale Callejon che batte Cardinale.

Un minuto più tardi Mertens potrebbe già raddoppiare, ma il suo interno dal limite dopo un ottimo dribbling incoccia il palo.

Il Nizza, al quale adesso servono quattro gol, risponde con un destro di Balotelli fuori misura.

Al 54esimo ancora Nizza col solito Saint-Maximin sulla sinistra; progressione, cross, ribattuta di Albiol in angolo.

I padroni di casa provano a prendere campo, il Napoli si difende in maniera ordinata sfruttando l’ottimo filtro davanti ai quattro della difesa di Allan e Jorginho. Il risultato della pressione rossonera frutta solo qualche conclusione ben lontana dallo specchio della porta.

Come all’andata il primo cambio di Sarri è Zielinski per Hamsik. Siamo al minuto 62.

Il 20 azzurro si rende subito protagonista servendo Insigne con un filtrante in area, bravo Cardinale a deviare in angolo.

Stesso copione al 65esimo, con Insigne un po’ più defilato che calcia troppo debolmente per impensierire l’estremo di Favre.

Al 70esimo ancora cambio per il Napoli con Rog che prende il posto di Allan.

Col passare del tempo le speranze, già terribilmente vane del Nizza, si esauriscono ulteriormente. L’occasione dei rossoneri all’82esimo serve solo a ricordarci che il portiere ce l’abbiamo già con buona pace di chi a volte parla troppo.

C’è spazio anche per Diawara che rileva un grande Jorginho al minuto 84.

All’88esimo arriva l’accento su una prestazione maiuscola con il raddoppio di Insigne che batte Cardinale e fa 50 con la maglia del Napoli.

Nizza sfortunato al 90esimo con una traversa di Lees Melou con Reina battuto.

Si spetta solo il triplice fischio di Skomina che arriva dopo due minuti di recupero e ci proietta verso il sorteggio del 24 agosto.

Reina appena sudato, i quattro dietro concentrati, Jorginho e Allan due furie, l’attacco sempre vivo.

Insomma un Napoli bello, bello come un’opera d’arte. Direi un Libro d’artista.

A proposito, ce ne sono di belli da vedere, di Libri d’artista, al Castel dell’Ovo fino al 4 settembre mi raccomando!



Sociologo, fotografo, amante della musica e chitarrista occasionale. Napoletano "nato in casa", contagiato da quella bellezza tutta partenopea, contraddittoria e spontanea, che si è trasformata, nel tempo, in incessante ricerca visiva. Per Idea Napoli cura la rubrica “Fuori Cronaca”.


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