Evitateci i “de profundis”. Grazie.

Un’immagine simbolo della serata del Napoli (foto articolo e copertina NEWFOTOSUD / Alessandro Garofalo)

Cornice di pubblico fantastica al San Paolo per Napoli – Roma. Sarri deve fare a meno di Hamsik colpito da un attacco di febbre in settimana; panchina per il capitano così come, finalmente, per MIlik di nuovo tra i convocati dopo l’infortunio patito lo scorso settembre.

Dopo solo 70 secondi arriva la prima palla gol ed è di marca ospite: colpo di testa di Perotti alto da buona posizione.

La risposta del Napoli è immediata con Insigne che scatta bene su un lancio di Jorginho, ma viene disturbato da Florenzi al momento del tiro e Alisson può controllare con facilità.

Il Napoli comincia la sua fitta ragnatela di passaggi e al quinto trova il gol dopo un’azione elaborata. 6000 passaggi e la palla arriva a Zielinski che va da Mario Rui, cross basso del portoghese per Insigne che dal centro dell’area fa 1-0.

Nemmeno il tempo di esultare e la Roma mannacc’ tutt’ cos’ pareggia.

Ripartenza giallorossa con la palla che arriva a Under sulla sinistra, tiro deviato da Mario Rui e per Reina non c’è niente da fare. 1-1.

Il Napoli riparte da un giro di Mertens alto sulla traversa al nono.

Il nano belga si ripete dopo un minuto con un destro dalla lunga distanza non trattenuto dal portiere di Di Francesco.

Al 16esimo occasione limpida per gli azzurri con un classico del repertorio sarrista. Jorginho apre sulla destra per Callejon che fa la sponda per Insigne, destro di prima intenzione di Lorenzo che trova una grande parata di Alisson e sulla ribattuta Zielinski è murato da Manolas.

Due minuti dopo si ripete il duello Insigne – Alisson. Botta del 24 dai venticinque metri e volo plastico del numero 1 giallorosso.

Al 23esimo ancora Insigne protagonista. Controllo magistrale sulla corsa e tiro dalla sua mattonella che però non prende il giro necessario per morire all’incrocio.

Il Napoli gioca e la Roma passa in vantaggio. Minuto 25 cross dalla destra di Florenzi e bello stacco di testa di Dzeko che batte Reina. Bel gol ma vantaggio francamente immeritato. 1-2.

Azzurri ancora vicini al gol al 30esimo. Jorginho filtrante sulla destra per Mertens che controlla arriva al limite e calcia con il pallone che esce di un nonnulla. (è la prima FuoriCronaca dopo la registrazione di IdeaNapoli al Tribunale, il direttore ha detto che bisogna alzare il livello).

Minuto 40 ancora occasione nitida; Callejon dalla destra per Insigne che gira bene verso la porta ma troppo centrale.

Il primo tempo si chiude con un tiro di Under che non impensierisce Reina.

Serve un Napoli più super del solito nella ripresa.

La prima azione del secondo tempo si registra al 50esimo ed è azzurra. Tiro di Mertens dal limite deviato con la palla che arriva a Callejon che da posizione defilata riesce a coordinarsi ma non trova la porta.

Colpo di testa di Insigne al 52esimo, largo.

Al 55esimo chiusura decisiva di Hysaj sul secondo palo dopo un affondo dalla destra della Roma.

La fretta non è amica degli azzurri che sbagliano qualcosa in più risetto al solito, ma nonostante tutto la pressione della truppa del comandante Sarri sale.

62esimo girata in area di Insigne, Alisson in angolo. Sul corner Callejon centra il palo direttamente dalla bandierina. Ce vulesse pure nu poco ‘e ciorta!

Una zuccata di Dzeko fuori su calcio d’angolo spezza il monologo azzurro al 64esimo e subito dopo Sarri manda in campo Hamsik per Zielinski.

Al 65esimo grandissima giocata di Insigne che salta mezza difesa della Roma si accentra e che sang’ d’ ‘a miseria tutte di un centimetro jescene? Scusate.

Che la serata sia storta lo certifica Dzeko al 73esimo. Azione dalla destra, sinistro a giro, gol. 1-3. Adesso è dura, davvero dura.

Sarri decide di giocarsi anche la carta Milik che subito dopo il gol prende il posto di Jorginho.

A quindici dalla fine Insigne sfonda ancora dalla sinistra, salta Florenzi entra in area e trova una doppia prodigiosa risposta di Alisson. Niente, è proprio nera stasera.

E se proprio ci fosse bisogno ancora di capire che è una serata nera ci pensa Mario Rui a darcene conferma con un intervento inutile in area che permette a Perotti di siglare il quarto gol. 1-4.

Se se, non segniamo nemmeno da mezzo metro. Punizione in due di Mertens in area, salvata sulla linea da Florenzi.

In pieno recupero un destro di Mertens dal limite rende meno amara una serata davvero complicata. 2-4.

Duro colpo ma si può ancora rimediare.

Ripartiamo dagli applausi delle curve del San Paolo.

Niente “de profundis”, grazie.

 

 

 

 

About the author

Sociologo, fotografo, amante della musica e chitarrista occasionale. Napoletano "nato in casa", contagiato da quella bellezza tutta partenopea, contraddittoria e spontanea, che si è trasformata, nel tempo, in incessante ricerca visiva. Per Idea Napoli cura la rubrica “Fuori Cronaca”.

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