FuoriCronaca: Higuain ci manda ai quarti. E a dormire

 

La precisione di Mertens nel colpire la traversa.

La precisione di Mertens nel colpire la traversa.

Dopo il successo iniziale, ritorna a (mia) grande richiesta FuoriCronaca per raccontarvi la sfida degli ottavi di Coppa Italia Tim tra Napoli e Udinese. Al San Paolo manca il pubblico delle grandi occasioni.
Chiove, fa fridd, quale occasione migliore pe’ rimmanè a casa? Si parte, tre minuti e Duvan viene abbattuto in area di rigore. Sul dischetto si presenta Mertens e con un destro preciso centra la traversa, poi ci resta male perché era stato talmente preciso che voleva fare come Ronaldinho in un famoso spot. Il Napoli fa la partita e con Gargano al 36esimo colpisce un altro palo (da segnalare uno “sciuliamazzo” di Walterino sulla fascia sinistra nel tentativo di crossare che non sarà di certo sfuggito agli amanti del liscio). L’uruguagio con il numero 77 aveva già tentato al 26esimo di lasciare il segno sulla partita. Sfidando ogni legge della fisica con un imperioso stacco di testa era riuscito a farsi sbattere il pallone contro un braccio in area di rigore. L’arbitro che si trovava da quelle parti una volta constatato che quelli con le maglie bianconere non erano della Juve, ha fatto proseguire il gioco.

Secondo tempo.

La ripresa è un via-vai di emozioni, capovolgimenti di fronte, continui attacchi… Ma dove? La ripresa in realtà è una palla. A svegliare tutti dal torpore è un contropiede dei friulani che con Thereau passano in vantaggio al 58esimo Dopo soli cinque minuti Duvan (s)viene abbattuto nuovamente. Rigore. “Mertens llievete ‘a miezo” urla Rafa dalla panchina. Infatti sul dischetto ci va Jorginho e fa 1-1. Da segnalare all’84esimo l’ingresso di Callejon per un gioioso, gaio e allegro Gabbiadini.

Supplementari.

Il nulla fino a che Hamsik si rende conto ca’ se sta facendo tardi e ‘a gente deve andare a faticare. Allora parte da destra si accentra e lascia partire una chiandella che si infila nel sette del portiere dell’Udinese (da qui il modo di dire sette Scuffet). Ancora niente da fare però, perché Kone che ci vuole bene, decide ca’ avimma fa’ ‘a nuttata e con una contro-chiandella manda la partita ai rigori. (MAMMETA Kone)

Rigori

Segnano tutti. I nostri e i loro. Poi Allan…’e chitevvive sbaglia e Higuain ci fa andare ai quarti ma soprattutto a dormire.

P.s. Ha detto il Papa non si mettono le mamme in mezzo. Allora SORETA Kone.

 

Angelo Orefice

About the author

Sociologo, fotografo, amante della musica e chitarrista occasionale. Napoletano "nato in casa", contagiato da quella bellezza tutta partenopea, contraddittoria e spontanea, che si è trasformata, nel tempo, in incessante ricerca visiva. Per Idea Napoli cura la rubrica “Fuori Cronaca”.

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