Itinerario letterario: da Port’Alba alla Fiera del libro

L’appuntamento è a Piazza Dante: io e Virgilio, poeta che mi accompagna nei viaggi onirici di questa rubrica, ci incontriamo alla fermata della metropolitana progettata da Gae Aulenti. La vicina Port’Alba, una delle antiche porte della città, permette l’accesso all’omonima via Port’Alba, conosciuta per le sue numerose librerie e i cui edifici risalgono al Settecento.
I pochi metri che caratterizzano la via sono cruciali:
1 – non si può non fare tappa (e acquisti, ovvio!) alle storiche librerie che resero quest’area uno dei luoghi centrali della vita culturale napoletana, cuore bibliofilo della città;
2 – è d’obbligo fermarsi all’Antica Pizzeria Port’Alba, la prima pizzeria del mondo (1738);
3 – questo tratto di strada costituisce il punto iniziale del decumano maggiore e serve a congiungere Piazza Dante con Piazza Bellini, dove sono presenti le mura greche di Napoli.

Il nostro percorso prosegue lungo il decumano maggiore: «Il termine decumano» mi spiega Virgilio «risulta in realtà improprio in quanto caratterizza un sistema di urbanizzazione di epoca romana. Neapolis, invece, venne fondata come colonia greca, dunque ben prima dell’avvento dei romani, perciò per essere più precisi dovremmo parlare di plateia, che secondo il sistema greco è una delle tre strade, parallele l’una all’altra, che attraversavano l’antico centro urbano». La grecità di Napoli si riconosce anche qui: l’odierna Via dei Tribunali segue ancora interamente l’antico asse viario greco; la strada è oggi una delle principali del centro storico e la stessa importanza l’aveva nel VI secolo a.C., costituendo una delle vie principali dell’antico impianto urbano greco.

Ma Via Tribunali prende il nome attuale in tempi più recenti, come spiega il poeta quando incrociamo Via Duomo: «La strada termina a Castel Capuano ed è proprio quest’ultimo il motivo per cui la via è stata chiamata sin dal Cinquecento “dei Tribunali”: difatti, Castel Capuano, sin dagli inizi del XVI secolo, per volontà di Don Pedro di Toledo, assunse il ruolo di tribunale della città».

Prima di arrivare al Castello, sulla destra, troviamo il Complesso Monumentale di Santa Maria della Pace, che comprende l’ex-ospedale dei frati Ospedalieri di San Giovanni di Dio (eretto nel 1587 e restaurato nel Settecento), l’omonima chiesa (risalente al Seicento, ma rifatta nel 1739 poiché in gran parte crollata per il terremoto del 1732) e la Sala del Lazzaretto, uno dei pochi luoghi della città che accoglieva lebbrosi e malati infetti. La sala è lunga 60 metri, sul fondo è possibile ammirare un pregevole altare di marmo del XVIII secolo e sulla volta e tra le finestre affreschi di Andrea Viola e Giacinto Diano; alta 12 metri e larga 10, presenta inoltre un ballatoio che corre lungo le pareti, posto a mezza altezza e che in origine era usato da medici e infermieri per servire cibo e bevande agli infetti senza venire in contatto con loro, in modo da evitare il contagio.

L’indirizzo è Via dei Tribunali n. 227 e qui ci aspetta un fine settimana da favola perché quest’area è la location di uno splendido evento: dal 29 settembre all’ 1 ottobre ritorna la fiera del libro a Napoli!
L’impresa è diventata possibile grazie a quattro fantastiche realtà associative: Librincircolo, l’associazione La Bottega delle Parole, la Cooperativa Sociale Sepofà e l’associazione culturale Parole Alate. Dopo tre edizioni in crescendo, la fiera “Ricomincio dai libri” si sposta da San Giorgio a Cremano a Napoli per un weekend totalmente gratuito tra presentazioni di libri, workshop e un sacco di attività.
I numeri? 3 giorni, 30 case editrici, 13 associazioni, 30 autori, tanti ospiti e tantissimi incontri, laboratori per grandi e piccini, dibattiti e concerti, abbracciando non solo il mondo dell’editoria ma anche quello del teatro, della fotografia e dell’arte.

Virgilio e io non stiamo più nella pelle dalla felicità, vi ricordiamo che per sostenere questa magnifica iniziativa si può fare una donazione sulla piattaforma di crowdfunding Meridonare (www.meridonare.it/progetto/ricomincio-dai-libri-fiera-del-libro) e vi spoileriamo i nomi di alcuni ospiti: dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris a Emiliano Fittipaldi, da Pino Imperatore a Maurizio De Giovanni.

Ecco il programma completo: http://www.ricominciodailibri.it/wp-content/uploads/2017/09/PROGRAMMA-2017.pdf
Vi aspettiamo!

About the author

Napoletana nata a Torino, laureata in Scienze della Comunicazione, con la passione per la sociolinguistica e il turismo. Innamorata di Napoli e del Napoli, divora libri e pizze fritte. Per Idea Napoli cura la rubrica “Divina Napoli”.

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