Luoghi non comuni

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Lumicino


Donnarumma: Mammt!
(foto articolo ANSA / MATTEO BAZZI – foto copertina ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

Trasferta milanese sponda rossonera per il Napoli, costretto a vincerle tutte per mantenere inalterate le distanze fino allo scontro diretto con i predicatori del sensibile. Vincere dicevamo, anche senza convincere, e per farlo Sarri può contare sui suoi undici preferiti, eccezion fatta per lo squalificato Mario Rui sostituito daMaggio, col dirottamento di Hysaj sulla sinistra.

Comincia la partita e la prima occasione che arriva al quarto è della squadra di Gattuso. Tracciante basso di Bonaventura con Reina bravo a stendersi sulla sua sinistra e a deviare in angolo.

Pepe ancora protagonista al 12esimo in uscita su Kalinic.

La risposta del Napoli non si fa attendere.

Gli azzurri ci provano prima con un destro di Callejon, fuori al 14esimo, e con una penetrazione in area di Mertens, 120 secondi dopo, che sbatte contro i pugni di Donnarumma.

Il Milan sembra aver preparato il match con l’intento di non lasciare spazi agli ospiti a partire dalla mediana per poi organizzarsi bene sulle ripartenze. Il Napoli, infatti, fatica a trovare spazi e come già nelle ultime due partite fa molti più errori negli ultimi 25 metri, complice anche lo stato particolarmente ualleratico di questo Mertens. Forza Dries, noi crediamo in te.

Al 28esimo bravo ancora Donnarumma ad uscire su Callejon lanciato da Insigne sul solito movimento.

Dopo sette minuti il nostro 24 decide di fare tutto da solo, parte dalla trequarti entra in area ma il suo giro non gira quel tanto per prendere il giro buono.

L’ultima occasione del primo tempo è dei padroni di casa. 35esimo destro di Calhanoglu, buona respinta di Reina con la palla che finisce sui piedi di Musacchio che fa gol in netto fuorigioco.

Finisce il primo tempo. Che ansia.

Ad inizio ripresa il Napoli parte più veloce. 48esimo taglio di Insigne per Hamsik in area, diagonale troppo stretto del capitano che non trova la porta.

Dal minuto 48 al minuto 59, il Napoli da una dimostrazione pratica della famosa affermazione “il ragazzo è intelligente ma non si applica”.

Al 65esimo doppio cambio polacco per Sarri. Zielinski per Hamsik e Milik per Mertens.

Il polacco col 99 si mette subito all’opera provando a girare in area un pallone sporco calciato da Insigne.

Il tempo scorre nemico e ogni pallone giocato dagli azzurri sembra pesare una tonnellata. Nel frattempo siamo arrivati al 75esimo e non si vede uno straccio di palla gol.

Minuto 80, splendido lancio mancino di Zielinski per Insigne, l’aggancio di Lorenzo è perfetto ma il suo sinistro da posizione defilata trova Donnarumma pronto sul primo palo.

A cinque dal termine serie di quattro angoli consecutivi per il Milan, tiene la difesa azzurra.

Sarri decide anche di giocarsi la carta Rog, fuori Allan.

Al 92esimo, all’ultimo respiro, Milik ha la palla del match ma Donnarumma compie un autentico miracolo costringendoci di fatto allo 0-0.

Adesso ci rimane davvero un lumicino di speranza…

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Sociologo, fotografo, amante della musica e chitarrista occasionale. Napoletano "nato in casa", contagiato da quella bellezza tutta partenopea, contraddittoria e spontanea, che si è trasformata, nel tempo, in incessante ricerca visiva. Per Idea Napoli cura la rubrica “Fuori Cronaca”.


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