Ma mi faccia il piacere

Cragno? Ma mi faccia il piacere (foto articolo e copertina ANSA/FABIO MURRU)

Al Sant’Elia si chiude la ventiseiesima giornata di campionato che vede il Napoli opposto al Cagliari di Lòpez. Non ci sono indisponibili per Sarri che così può mandare in campo il solito 11.

Subito prima occasione per gli azzurri al terzo. Combinazione volante Jorginho, Insigne, Callejon col 7 che al volo va lontano dal secondo palo.

Un minuto dopo Insigne dall’interno dell’area sporca il tiro su assist di Allan.

Al sesto il Cagliari risponde con un’ottima occasione per Pavoletti che sfugge al controllo dei centrali azzurri e trova Reina pronto…ja’ Pavoletti…Pavoletti…jamm’.

Non c’è un secondo di pausa e al settimo Napoli ancora pericoloso con una triangolazione Hamsik – Insigne sotto porta con il 24 anticipato dal simpatico Cragno.

Sulla ripartenza Han dalla destra ancora al centro per Pavoletti che di testa non riesce a colpire con forza e Reina interviene comodamente.

Minuto 10, tiro di Hamsik, Corsica.

Al 14esimo grande occasione per Mertens che dal limite dell’area piccola, vistosamente trattenuto, calcia di poco fuori.

I ritmi del Napoli sono altissimi col Cagliari che fa fatica a leggere il palleggio azzurro, però al 18esimo i padroni di casa trovano comunque un’occasione da gol con Han fermato ottimamente da Reina in uscita bassa.

Al 20esimo Hysaj si lancia nello spazio come se non ci fosse un domani, perde palla, poi la recupera e serve all’indietro Callejon che va di prima al centro da Mertens che in acrobazia non riesce a spingere con forza verso la porta.

Il minuto 28 è quello del vantaggio del Napoli. Allan brucia le sopracciglia al diretto avversario con un’accelerazione micidiale sulla fascia destra, va sul fondo e mette palla dietro per Callejon che fredda il carissimo Cragno. 0-1.

Sul finire della prima frazione il Napoli raddoppia. Minuto 41, azione insistita sulla destra con Hysaj che fa a capate con mezza difesa cagliaritana prima di riuscire a mettere al centro trovando la decisiva deviazione di Mertens che beffa quel buontempone di Cragno. 0-2.

Finisce il primo tempo.

Nei primi cinque minuti della ripresa il Napoli arriva diverse volte dalle parti dell’estremo di Lòpez, ma viene sempre fermato da Castan e compagni al momento di concludere a rete.

Quando il cronometro segna 14 minuti e 50 secondi del secondo tempo, il Napoli recupera palla e dopo 90 giri di lancetta di possesso, col Cagliari che gira a vuoto, affonda per il terzo gol. Il finale dell’azione vede protagonista Insigne che va sulla sinistra e serve Hamsik che con un preciso mancino batte ancora il gioioso Cragno. 0-3.

Minuto 64 prima sostituzione per Sarri che inserisce Zielinski per Mertens.

Al 66esimo Reina si regala un po’ di brio deviando sulla traversa una punizione mancina di Lykogiannis.

Al 72esimo rigore per il Napoli. Insigne dal dischetto batte ancora il generoso Cragno. 0-4.

La partita che già non aveva più storie adesso è solo una passerella fino al fischio finale.

Minuto 73 Maggio per Hysaj. Minuto 75 Diawara per Jorginho.

Il Napoli sfrutta gli immensi spazi che il Cagliari gli concede e va ancora vicino al gol con Mario Rui al 76 e Callejon quattro minuti dopo.

Al 90esimo MARIOOOOOOO RUIIIIIII!!!!

Dove non è riuscito Ghoulam arriva Mario Rui con una punizione fantastica che decreta il game, set and match. 0-5.
Bravo Cragno, se mai dovesse servirmi un piacere so dove non andare.

About the author

Sociologo, fotografo, amante della musica e chitarrista occasionale. Napoletano "nato in casa", contagiato da quella bellezza tutta partenopea, contraddittoria e spontanea, che si è trasformata, nel tempo, in incessante ricerca visiva. Per Idea Napoli cura la rubrica “Fuori Cronaca”.

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