Luoghi non comuni

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Natale in vetta


Il migliore in campo (foto articolo Newfotosud Alessandro Garofalo – foto copertina ANSA Ciro Fusco)

Archiviata la qualificazione ai quarti di Coppa Italia il Napoli si rituffa in campionato ospitando la Sampdoria al San Paolo. Per l’occasione Sarri ritrova Insigne dal primo minuto potendo così riproporre i soliti 11.

Il match non comincia sotto i migliori auspici perché dopo 1 minuto e 40 secondi gli ospiti sono già in vantaggio. Punizione dai 30 metri di Ramirez che si inventa una parabola incredibile, altresì detta chiandella, che muore all’incrocio dei pali.

Il Napoli è costretto a reagire immediatamente e lo fa al minuto 8 con Callejon che raccoglie al volo un perfetto assist di Insigne sul suo classico movimento, ma trova Viviano pronto alla risposta sul primo palo.

Al 12esimo si corre il rischio di vedere venire giù il San Paolo. Ancora Insigne dalla sinistra, suggerimento per Mertens appena fuori area col nano belga che controlla di petto spalle alla porta, si gira e colpisce di destro al volo col pallone che finisce vicinissimo al palo. Sarebbe stato un gol stratosferico o uno sfaccetto di gol, fate voi.

Il gol però arriva lo stesso 4 minuti dopo. Mertens sradica un pallone dai piedi di Barreto appena fuori l’area di rigore, si gira e premia movimento di Callejon. Viviano è ancora bravo a ribattere ma si deve inchinare al tap in vincente di Allan. 1-1.

Al 25esimo Insigne entra in area dalla sinistra e incrocia col mancino sul secondo palo rimediando solo un calcio d’angolo.

Nel momento migliore della partita per gli azzurri, la squadra di Giampaolo, che non sappiamo se sia il nome o il cognome, passa di nuovo in vantaggio. Ramirez semina lo scompiglio in area di rigore e viene atterrato da Hysaj. Dal dischetto Quagliarella segna e non esulta. Noi avremmo preferito che esultasse senza segnare. Ma tant’è. Minuto 27, 1-2.

Quagliarella va ancora vicino al gol tre minuti dopo ma il suo destro finisce largo.

Il Napoli però nonostante tutto è in giornata e al 33esimo rimette nuovamente le cose in pari. Allan ringhia alto sui difensori della Samp recupera palla e serve centrale Mertens che di prima va da Insigne che al volo di sinistro in area batte Viviano. Tutto bello. 2-2.

Al 39esimo il Napoli mette la freccia e il LA all’azione del gol lo da ancora uno strepitoso Allan. IL brasiliano col 5 ubriaca mezza Sampdoria in area di rigore, nell’azione subentra Mertens (anche lui decisivo in tutte le tre reti) che va sul fondo e mette al centro per Hamsik che da comoda posizione fa 116 e si prende una fetta importante di storia di questa maglia.

Al 42esimo il Napoli prova ad allungare ma il sinistro di Mertens finisce fuori di poco.

Un gol di Quagliarella giustamente annullato per fuorigioco chiude un bel primo tempo.

Nei primi 10 minuti della ripresa niente da segnalare se non un destro di Allan senza pretese finito altissimo al quinto al quinto (no, non è un errore il primo quinto era inteso come piano).

All’undicesimo primo cambio per Sarri che manda in campo Diawara per Jorginho.

La Samp ha ritmi più bassi rispetto al primo tempo, ne beneficia così il possesso palla del Napoli che diventa perfetto per gestire. Lo spettacolo ne risente leggermente ma a nuje nun è che poi la cosa dispiace assaje. Tutto questo quando il cronometro dice 20.

Al 24esimo finisce la partita di mister 116 gol Marek Hamsik. Il capitano esce dal campo col San Paolo che gli regala un’emozionante standing ovation. Al suo posto Zielinski.

Al 27esimo invece possiamo segnalare la prima vera occasione da gol. Ancora Allan straripante sulla destra va al centro per Mertens che cerca Insigne sulla sinistra. Lorenzo prova a tornare da Mertens ma il pallone è lungo di un soffio. Un minuto dopo la risposta della Samp con Quagliarella che sfiora il palo da distanza notevole. Subito dopo il 27 blucerchiato va fuori tra gli applausi sinceri del San Paolo.

Al 31esimo il Napoli resta in dieci. Mario Rui abbatte Kownacki rimedia il secondo giallo e va anzitempo sotto la doccia.

Sarri corre ai ripari inserendo Maggio per Insigne con con Hysaj che passa a sinistra. Minuto 36 punizione di Mertens dalla destra, Viviano fa buona guardia sul palo della barriera.

La Sampdoria prova il forcing finale ma la difesa del Napoli regge anzi va vicino al quarto gol con Mertens all’ultimo respiro.

Vittoria di grande valore sotto tutti i punti di vista.

 



Sociologo, fotografo, amante della musica e chitarrista occasionale.
Napoletano “nato in casa”, contagiato da quella bellezza tutta partenopea, contraddittoria e spontanea, che si è trasformata, nel tempo, in incessante ricerca visiva. Per Idea Napoli cura la rubrica “Fuori Cronaca”.


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