Luoghi non comuni

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“Per me Daniele De Santis può uscire anche domani”


Daniele De Santis, autore della “bravata”. (in copertina Antonella Leardi – foto Newfotosud Sergio Siano)

Una “bravata”. O, più precisamente, una “una scomposta azione dimostrativa”.
Con queste parole i giudici della Corte d’Appello di Roma hanno definito l’omicidio di Ciro Esposito per mano di Daniele De Santis, il quale ha ottenuto una riduzione della pena da 26 a 16 anni.
“Una scomposta azione dimostrativa”. Per i giudici un uomo che va ad una partita di calcio con una pistola e ammazza un ragazzo si è reso protagonista “una scomposta azione dimostrativa”.
Con quale devastante crudeltà una frase del genere può entrare nelle orecchie e nell’anima di una madre che ha visto suo figlio per terra e generare angoscia, tristezza, rabbia incontenibile.
“Una scomposta azione dimostrativa”.
Rabbia, soprattutto rabbia.
E invece no. Antonella Leardi, madre di Ciro, pochi minuti fa al TG3 ha parlato con gli occhi gonfi di pianto e di malinconia di questa assurda sentenza, dando ancora una volta un grande esempio di dignità: non ha imprecato per la riduzione della pena dell’assassino di suo figlio, non gli ha augurato di marcire in galera come d’altronde meriterebbe.
Ha detto una frase che ha trapassato lo schermo del televisore e mi si è piazzata sotto la pelle: “Per me Daniele De Santis può uscire anche domani”.
Ma come?, ho pensato, ha ucciso tuo figlio.
Lei, invece, come volesse rispondere ai pensieri che popolavano la mia testa, ha continuato, più o meno testualmente: “Oggi è stata tradita ancora una volta la fiducia che io avevo riposto nella giustizia”.
Ecco. Ti aspetti la rabbia, trovi la rassegnazione.
Ciro è morto e nessuno più lo restituirà a sua madre. E con lui, oggi va via anche la fiducia nella giustizia che sua madre, a modo suo, aveva cercato di portare in giro come messaggio.

In ogni caso, grazie Mamma Antonella.



Giornalista pubblicista, amante delle parole scritte e della napoletanità pura. Sorride e si emoziona con i film di Totò e Troisi, sogna con la musica di Pino Daniele. Per Idea Napoli cura la rubrica “Il luogocomunista”.

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