Tranquilli, abbiamo avuto partenze peggiori.

Dai e dai, e dai e dai, alla fine la sconfitta è arrivata. Al Napoli di Ancelotti non riesce la terza rimonta consecutiva e la Sampdoria si impone in casa per 3-0.

Il primo tempo.

Rispetto alla vittoria contro il Milan, gli azzurri si presentano al Ferraris con Diawara Verdi al posto di Hamsik e Callejon.

Dopo 11 minuti, siamo già sotto. Contropiede letale della Sampdoria, la difesa del Napoli è alta oltremisura in questo caso e Defrel la punisce con un perfetto destro sotto l’incrocio. 1-0.

La risposta del Napoli arriva al 23esimo con una punizione di Insigne che finisce alta sopra la traversa; tre minuti dopo una girata di Milik trova pronto Audero.

Siamo un cantiere aperto e lo sappiamo, quello che non ci aspettiamo e che qualcuno degli undici in campo decida di fare la parte del vecchietto che guarda i lavori.

Nel frattempo, la squadra di Giampaolo se ne infischia allegramente del nostro cantiere e raddoppia. Quagliarella fa un ottimo lavoro in area su Koulibaly, scarica per Defrel che da corta distanza trova la deviazione di Albiol decisiva per battere nuovamente Ospina. 2-0.

La ripresa.

Ad inizio secondo tempo Ancelotti scivola mentre si accomoda in panchina e Albiol viene punto da un’ape. Basterebbe già questo per chiedere all’arbitro il triplice fischio.

In campo ci sono subito Mertens per Insigne e Ounas per Verdi.

L’ingresso dei nuovi entrati sembra dare il LA all’ennesima rimonta. Ounas semina il panico sulla destra e Mertens regala linfa vitale a Milik, infatti in 20 minuti il Napoli crea più che in tutto il primo tempo. Ma niente, la palla non ne vuole sapere di entrare.

A porre fine ad ogni speranza residua di rimonta, ci pensa Quagliarella a 15 dalla fine. Il giocatore di Castellammare si inventa un gol fantastico con un tacco volante che merita solo applausi. Infatti, noi applaudiamo, prendiamo una caterva di gialli, e andiamo sotto la doccia. 3-0.

È una sconfitta pesante, che ci sta tutta, ma non è il caso di fare un dramma, visto che nelle prime tre giornate abbiamo avuto partenze peggiori.
Ancelotti sa dove e come intervenire, e sicuramente farà frutto anche dei consigli e degli illustri pareri che arriveranno da tante bacheche di Facebook. Così come fanno i medici, gli esperti di diritto costituzionale, i cantanti…
#ForzaNapoliSempre

 

 

About the author

Sociologo, fotografo, amante della musica e chitarrista occasionale. Napoletano "nato in casa", contagiato da quella bellezza tutta partenopea, contraddittoria e spontanea, che si è trasformata, nel tempo, in incessante ricerca visiva. Per Idea Napoli cura la rubrica “Fuori Cronaca”.

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