Luoghi non comuni

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“Sguardi non indifferenti”: mostra fotografica alla SS. Annunziata


Stretto tra Forcella e Piazza Garibaldi vi è un posto speciale di Napoli, dove ha le sue origini il cognome più diffuso della città, Esposito. Il Complesso Monumentale della SS. Annunziata, grazie anche alla sua famosa ruota, fino al 1875 ha accolto numerosi neonati, detti poi “figli d’anima dell’Annunziata”; i piccoli, orfani o abbandonati per miseria o perché illegittimi, venivano esposti e affidati alla misericordia divina.

In questo luogo suggestivo, fino al 20 gennaio 2018 è possibile visitare una interessante mostra fotografica, ad ingresso gratuito, dal titolo “Sguardi Non Indifferenti” che permette di scoprire la storia della Real Casa Santa della SS. Annunziata.

Due le sezioni della mostra:

  • L’accoglienza, la cura e il maternage nella Real Casa Santa dell’Annunziata di Napoli” propone, attraverso 34 fotografie storiche, in bianco e nero, restaurate da Angelo Antolino e Maddalena Curatoli, il percorso da Real Casa Santa dell’Annunziata, istituzione benefica e brefotrofio, fino all’ultimo tratto di storia dell’Ospedale Pediatrico SS. Annunziata;
  • La maternità adottiva da sentimento individuale a valore sociale”, costituita anch’essa da 34 fotografie, è un reportage a cura di Claudia Montella e Mara Petrone fra ritratti di donne in attesa di un figlio adottivo, bambini in attesa di una famiglia, famiglie adottive, con metafore visive e immagini simboliche che “rappresentano, in maniera poetica e allusiva il valore della maternità adottiva, che trasferisce un desiderio individuale in una dimensione di valore sociale”.

Tutte le fotografie sono esposte con didascalie trascritte anche in codice Braille.

Tutti i giorni per l’intero periodo della mostra saranno effettuate visite guidate al Complesso Monumentale, alla Ruota e alla Basilica su prenotazione ai numeri 333/88.77.512 – 333/38.51.932 o via e-mail a info@manallart.it.
La mostra, invece, è visitabile il venerdì e il sabato dalle ore 9.30 alle 18.00.

Nell’aula della Biblioteca Medica sono presentati documenti dell’Archivio Storico dell’Annunziata riguardanti il primo degli “esposti” e il più illustre di essi, lo scultore e disegnatore Vincenzo Gemito. Inoltre, nel Salone delle Colonne sono state ricollocate le sculture di Riccardo Dalisi ispirate al tema dell’attesa e della maternità, già in mostra in occasione del restauro e della riapertura del Salone stesso.

La mostra vuole mettere a fuoco un tema sociale di grande attualità quale quello dell’accoglienza e dell’adozione e intende anche promuovere la valorizzazione di un luogo, l’Annunziata, che, oltre ad essere un gioiello d’arte e di architettura, rappresenta ancora oggi per i napoletani il simbolo della nascita e della cura della mamma e del bambino attraverso i secoli.

L’esposizione, come primo tassello di un progetto più ampio di valorizzazione del monumento, è occasione di collaborazioni con il Consultorio ASL NA1 Centro e con il Centro per le Famiglie del Comune di Napoli, attivi all’interno del Complesso, e con la Parrocchia SS. Annunziata, la cui Basilica costituisce una parte cospicua del Complesso Monumentale, per un auspicabile e coordinato intervento sociale sul territorio.

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Classe 1995, napoletana nata a Torino, studia Scienze della Comunicazione, innamorata di Napoli e del Napoli, assidua visitatrice di musei e accanita lettrice.
Per Idea Napoli cura la rubrica “Divina Napoli”.


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