Sinfonia azzurra – Idea Napoli

Sinfonia azzurra

Per il compagno Faouzi (foto articolo e copertina ANSA/ CIRO FUSCO)

Sabato sera impegnativo per il Napoli che al San Paolo ospita la Lazio di Simone Inzaghi, con l’obbligo di vincere per mantenere la testa della classifica.

In settimana ha tenuto banco l’infortunio dello sfortunatissimo Ghoulam che sarà costretto a restare fuori almeno per un altro mese ancora. Sarri recupera Mertens e Albiol, quest’ultimo però parte dalla panchina e al suo posto torna titolare dopo un’era geologica Tonelli.

Per il resto mancia.

Sottolineiamo il bellissimo gesto degli azzurri che scendono in campo tutti con la maglia numero 31 di Faouzi.

Parte il match e dopo tre minuti che sang d’ ‘o diavule mo’ sta addivintann’ nu vizio. Gol della Lazio. Cross di Immobile dalla destra, difesa del Napoli non impeccabile nelle posizioni e De Vrij sotto porta trova la deviazione vincente portando la sua squadra in vantaggio come all’andata.

0-1.

Il Napoli prova a organizzarsi ma per portare un pericolo dalle parti di Strakosha deve aspettare il 23esimo quando Insigne si inventa una giocata spettacolare. Controllo volante di esterno col pallone che arriva da dietro e giro di destro che non finisce lontanissimo dal secondo palo.

La Lazio pressa decisa entrando duro, forse troppo, su ogni contrasto. Il Napoli dal canto fa fatica, sono molti gli errori di misura. Però sì Banti se degnass’ e tirà fuori quacche cartellino!

Al 29esimo sono gli ospiti a rendersi pericolosi con un colpo di testa di Parolo che però va lontano dai pali di Reina.

Dopo sei minuti Insigne prova un numero dai 40 metri che se riesce facciamo lo stadio nuovo pecché ‘o San Paolo se ne cade.

La Lazio continua a picchiare sulle caviglie di Allan e compagni che però cominciano a trovare continuità nelle giocate e al 43esimo arriva il pareggio. Jorginho prende il calibro e lancia Callejon verso la porta, Josè scatta alla perfezione sul filo del fuorigioco controlla davanti a Strakosha e lo batte con un destro rasoterra. 1-1.

La prima frazione di gioco si chiude con l’espulsione di Sarri furioso per l’ennesima macellata dei laziali, nello specifico uno fallo di Milinkovic su Callejon, questa volta però sanzionato da Banti.

Nell’intervallo facendo un salto su Rai 1 notiamo con piacere che a Laura Pausini è tornata la voce.

Ad inizio ripresa subito in campo Zielinski per Hamsik rimasto negli spogliatoi per un fastidio alla schiena.

Al 50esimo occasionissima per il Napoli. Mertens inventa per Insigne che dalla sua mattonella si accentra e cerca con precisione il secondo palo. Il rasoterra esce per meno di un soffio.

Al 52esimo serve un doppio intervento miracoloso di Radu che prima anticipa il taglio di Callejon sotto porta e poi si immola sulla ribattuta di Insigne.

Il Napoli però adesso ha messo le marce alte e al 54esimo mette la freccia e sorpassa. Mertens allarga sulla destra per Callejon che va forte di prima al centro trovando la deviazione di Wallace che nel tentativo di anticipare Insigne batte il suo portiere. 2-1.

Passano solo 120 secondi e i gol azzurri diventano tre. Mario Rui ha spazio sulla sinistra e come il miglior Ghoulam aggredisce la fascia, arriva in zona tiro e fa partire un sinistro che sulla traiettoria trova la mazzosa deviazione vincente di Zielinski che batte Strakosha. 3-1.

Audax fortuna vafammoc!!!

Il terzo gol del Napoli cambia completamente la storia del match con gli azzurri che adesso possono controllare senza affanni i tentativi laziali.

Al 70esimo un destro dal limite di Zielinski è il preludio ad un capolavoro Sarrista.
Minuto 73. Scambio a centrocampo in 10 centimetri tra Jorginho, Mario Rui e Zielinski con quest’ultimo che riceve nello spazio sulla sinistra. Doppio passo a disorientare il diretto avversario e cioccolatino in area filtrante per Mertens che con un dolce esterno destro batte Strakosha. Sinfonia. 4-1.

Azione da vedere, rivedere, rivedere, rivedere, rivedere, rivedere e rivedere. E poi ancora da vedere, rivedere, rivedere, rivedere, rivedere, rivedere e rivedere.

Ad libitum.

Al minuto 76 solo un grande intervento di Strakosha nega a Insigne la gioia del quinto gol.

Minuto 82 Rog per Allan. Minuto 85 Maggio per Callejon.

Adesso si aspetta solo il fischio finale che arriva puntuale al 90esimo.

Quest’anno dovete inventarvi l’impossibile perché noi non molliamo.

Fino alla fine.

 

 

 

 

About the author

Sociologo, fotografo, amante della musica e chitarrista occasionale. Napoletano "nato in casa", contagiato da quella bellezza tutta partenopea, contraddittoria e spontanea, che si è trasformata, nel tempo, in incessante ricerca visiva. Per Idea Napoli cura la rubrica “Fuori Cronaca”.

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