Street art: il Parco dei Murales online su Google Arts & Culture

Dal 30 ottobre 2018, oltre 140 opere d’arte censite da Inward Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana potranno essere ammirate online su Google Arts & Culture dalle persone di tutto il mondo. Grazie a questa nuova collaborazione tra l’osservatorio nazionale di ricerca e sviluppo sulla creatività urbana e la piattaforma di Google che permette agli utenti di esplorare opere d’arte di tutto il mondo, gli utenti potranno ammirare le opere realizzate in Italia da street artisti di fama internazionale come Peeta, Alberonero e Giulio Vesprini e molti altri tesori della street art italiana in pochi clic all’indirizzo g.co/napoliarte.
L’annuncio è stato fatto durante la presentazione dell’iniziativa Grow with Google Napoli. Il progetto si compone di seminari gratuiti per diffondere le competenze digitali e di uno spazio fisico temporaneo aperto gratuitamente fino al 3 novembre (orario 9.30 – 18.30) presso il Palazzo della Borsa che ospita la mostra interattiva Napoli Città d’Arte in cui poter ammirare le opere di Inward insieme a tante altre bellezze artistiche napoletane attraverso un’esperienza digitale immersiva: lungo un percorso interattivo sarà infatti possibile ammirare gli interventi di creatività urbana sostenuti da Inward insieme a molteplici opere, digitalizzate in altissima risoluzione, custodite in importanti istituzioni partenopee, dalle Catacombe al Museo di Capodimonte.

Tour virtuali con Street View

Grazie alla tecnologia di Street View, le persone avranno la possibilità di visitare virtualmente il Parco dei Murales di Napoli Est, programma coordinato da Inward, selezionando le opere per loro più interessanti e cliccando per scoprire maggiori dettagli o immergersi nelle immagini ad alta risoluzione, quando disponibili.
Uno speciale “trolley” di Street View ha scattato immagini a 360°: si tratta di un carrello high-tech che viene generalmente utilizzato per ottenere immagini di interni ed è una tecnologia sviluppata nel 2009 per fornire agli utenti l’esperienza di una passeggiata in un museo. In questo modo, le immagini sono state unite per permettere di muoversi in tutta naturalezza tra le otto opere del Parco dei Murales.

Mostre digitali

Per i visitatori online sono state sviluppate mostre digitali curate appositamente. Gli utenti potranno esplorare quattro mostre interattive a cura degli esperti di Inward. Le mostre digitali raccontano la storia della street art italiana attuale spaziando tra l’importanza del cromatismo, l’astrattismo, l’illustrazione e il realismo.

Alcune delle opere più importanti presenti nella mostra online sono:

  • “Giovanni e Paolo” di Rosk&Loste
  • “Irma Bandiera” degli Orticanoodles
  • “Blu Cerebrale” di Corn79

Luca Borriello, direttore ricerca di Inward, ha affermato che: “Google Arts & Culture consente di esplorare e studiare non solo i capolavori delle grandi istituzioni, ma anche moltissime opere di street art diffuse per il mondo. Come Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana non possiamo che essere estremamente orgogliosi di aver reso il nostro contributo con una prima collezione dei migliori esponenti italiani della street art, movimento internazionale tra i più longevi e vivaci della storia dell’arte contemporanea. Esplorare le strade del pianeta con Google Arts & Culture alla ricerca delle migliaia di opere che le impreziosiscono può essere un’esperienza straordinaria”.

About the author

Classe 1995, napoletana nata a Torino, studia Scienze della Comunicazione, innamorata di Napoli e del Napoli, assidua visitatrice di musei e accanita lettrice. Per Idea Napoli cura la rubrica “Divina Napoli”.

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